Il “se” e la sua comitiva

Se non avessi dovuto fare benzina, non sarei arrivata tardi.

Se avessi più tempo, mi iscriverei in palestra.

Se non vivessi in una piccola città, avrei molte più possbilità di realizzarmi.

Se mia suocera non fosse così odiosa, il mio matrimonio funzionerebbe meglio.

Potrei andare avanti ad oltranza ed esaurire anche la pazienza del mio computer.

Se….se……se…..se……

Gli indiani dicono che quanti meno “se” ci sono nella nostra vita, tanto più siamo in equilibrio con noi stessi.

Certo, è semplice parlare quando si vive nella parte orientale del mondo.

Meditazione, buddismo, ritmi lenti, sorrisi ovunque, gentilezza, ascoltare il prossimo, rispettare il prossimo, aiutarsi.

Per noi, invece, che rappresentiamo “la parte civile del momdo”, non è così facile.

Noi non abbiamo tempo per sorridere, ascoltare qualcuno, rispettare qualcuno, aiutare chiunque, rallentare il ritmo, essere gentili. Sorridere poi! Perchè? Ce n’è motivo?

Torniamo seri, allora.

Ho molti colleghi indiani, li conosco da tanti anni e stare con loro, vi assicuro, è come una settimana di relax in un hotel di lusso con spa.

Eppure i problemi sono patrimonio dell’umanità. Chi non ne ha?

Anche loro ne hanno, ma questo non cambia il loro modo di vivere.

Non ne sono minimamente scalfiti.

E’ a loro che devo il mio primo proposito per il 2020.

Leggerezza”, è il nome che gli ho dato.

Spero che nessuno di voi si aspetti da me la ricetta.

Posso condividere con voi, però, il mio ragionamento.

La logica ci dice che non possiamo cambiare nulla di ciò che ci circonda.

Non possiamo intervenire sul carattere del collega opportunista di turno.

Non possiamo intervenire sulla suocera.

Non possiamo cambiare l’assetto urbanistico della città dove viviamo.

Non possiamo costringere chi è a più stretto contatto con noi a comportarsi nella maniera che più ci rende felici.

Ed anche in questo caso potrei andare avanti all’infinito.

Quello che ci è dato fare, però, è intervenire su noi stessi.

Questo insostituibile potere, ve lo assicuro, non ce lo può togliere nessuno, a meno che non siamo noi a permetterlo.

Li ho osservati bene (gli indiani).

C’è un punto comune, che seguno tutti.

Tengono fede a se stessi.

Non fanno nulla, ma proprio nulla, che non rispetti quello che sono.

Sinceramente, credo che il segreto sia solo questo.

Tener fede a se stessi, rappresenta il punto di inizio e il punto di arrivo.

Vuol dire che tutto nella nostra vita deve rispettare chi siamo.

Dal lavoro, alle amicizie, all’amore, agli hobby. Tutto.

Certo è un gran casino.

Come si fa?

Probabilmente, molti di noi, non hanno rispettato se stessi neanche in uno degli aspetti elencati.

Vi do una notizia, però.

Siete sempre in tempo.

Una volta, una mia cugina americana mi ha detto.

You are alive, do something!”.

“Tu sei viva, fa’ qualcosa!”

Iniziate oggi stesso, sempre a piccoli passi.

Partite da ciò che vi è più facile. Trattatevi bene, non mettetevi in difficoltà.

Sedetevi su una poltrona. Svuotate la mente il più possibile. Ascoltatevi. Fate amicizia con voi stessi.

Chi sono? Cosa mi piace e cosa non mi piace?

Ricordate la commedia americana “Se scappi ti sposo,” con Julia Roberts e Richard Gere?

La protagonista, il giorno del suo matrimonio scappa durante la funzione in chiesa.

Dopo varie fughe e vari matrimoni annullati, si rende conto che il problema non è il fututro marito di turno, ma lei.

C’è un particolare del film, davvero un’inezia, che mi fa sempre riflettere.

Il modo in cui lei preferisce mangiare le uova, cambia insieme al fidanzato del momento.

“L’uovo preferito” del fidanzato diventa anche il suo.

Quando finalmente capisce che deve ricominciare partendo da se stessa, cucina l’uovo in una quindicina di modi diversi.

Li assaggia tutti, per scoprire che le piace solo in un modo. Il suo modo, appunto.

Se pensate di non sapere da dove iniziare, non spaventatevi.

Si inizia dalla piccole cose.

Come vi piace mangiarlo, l’uovo?

Non abbiamo bisogno di aiuto.

Sono io l’ostacolo di me stessa.

NO HELP.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...